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Mercedes Classe S 2013: la Regina della strada

Lusso comodità e sicurezza, il tutto in un ambiente da First Class: la sesta edizione della Mercedes Classe S porta numerose novità in anteprima Mondiale.

Il lusso non è una necessità, ma aiuta a vivere meglio. E proprio la ricerca del lusso e del continuo superamento dei propri limiti è ciò che ha portato Mercedes a realizzare quella che i tedeschi definiscono la migliore automobile al Mondo, la nuova Mercedes Classe S. Come storia del modello, anche la Mercedes Classe S 2013 è pioniera della tecnologia e presenta numerosissime innovazioni che anticipano l’arrivo di futuri accessori per il comfort, la sicurezza e l’infotainment.

Abbiamo potuto ammirare la Mercedes Classe S 2013 in anteprima Mondiale durante la presentazione ufficiale della vettura tenutasi in un hangar dello stabilimento Airbus di Amburgo, dove vengono costruiti i famosi Airbus A320 ed il nuovo re dei cieli, l’Airbus A380. Re e regina quindi, con l’imponente aereo che può ospitare fino ad 850 persone. Il nuovo Airbus A380 ha fatto da sfondo alla presentazione della nuova regina della strada, la Mercedes Classe S, in uno spettacolo entusiasmante ed unico, realizzato con musica dal vivo della Filarmonica di Amburgo che accompagnava l’arrivo di tutte le vetture della gamma Mercedes, giunte a porgere saluto alla nuova Regina della Stella. La Mercedes Classe S 2013 è infatti simbolo di esclusività, una vettura che propone un lusso davvero paragonabile a quello delle First Class dei più moderni aerei.

Mercedes ha infatti incentrato parte della presentazione della vettura sul fatto che il livello di comfort che caratterizza la nuova Mercedes Classe S è per la prima volta più vicino a quello di un aereo che a quello di una normale automobile. I sedili posteriori possono essere infatti reclinati in una posizione quasi orizzontale ed il passeggero posteriore destro può anche distendersi interamente per tutta la lunghezza dell’abitacolo, con il sedile anteriore che si richiude e si sposta in avanti.

Il comfort interno è poi acuito dal nuovo sistema di sospensioni adattive che, leggendo la strada tramite la nuova telecamera stereoscopica della Mercedes Classe S, regolano l’assetto a seconda delle imperfezioni stradali, smorzando così al meglio le buche e tutti gli avvallamenti, così da consentire dei viaggi estremamente piacevoli, comodi e rilassanti. Mercedes lo chiama “effetto tappeto volante” con la vettura che isola in maniera inimmaginabile le asperità dell’asfalto, a detta della casa tedesca.
Tre i punti cardine di questo progetto: la maniacale cura del dettaglio di ogni rifinitura e di qualsiasi particolare, il nuovo Intelligent Drive e la ricerca delle massime prestazioni con il minimo dispendio energetico. Non solo comfort quindi nella nuova Mercedes Classe S, con numerose soluzioni tecniche che hanno consentito un netto miglioramento dell’efficienza di marcia, seppur Mercedes abbia anche incrementato le prestazioni dell’ammiraglia. La Mercedes Classe S 2013 presenta infatti il Cx più basso della sua categoria, 0.24: copiando ed evolvendo le tattiche aerodinamiche utilizzate per la Mercedes CLA, i tecnici di Stoccarda sono riusciti a creare un’aerodinamica estremamente efficiente, con la futura Mercedes S 300 Bluetech Hybrid che proporrà un Cx di 0.23.

Al momento del lancio, in Italia, i motori saranno tre: un diesel, un benzina ed un ibrido. Il propulsore più parco nei consumi è il diesel sei cilindri Bluetec da 258 cavalli che, sulla Mercedes S 350 CDI consuma in media 5.5 litri ogni 100 chilometri e 146 grammi al km di CO2, pur garantendo uno scatto da 0 a 100 chilometri orari in 6.8 secondi. L’ibrido della Mercedes S 400 Hybrid è invece composto dal 3.5 V6 da 306 cavalli accoppiato ad un motore elettrico da 20 cavalli: in accoppiata i due motori portano la Mercedes Classe S ibrida da 0 a 100 in 6.8 secondi, con un consumo medio di 6.3 litri ogni 100 chilometri ed una media emissioni pari a 147 grammi di anidride carbonica ogni chilometro.

La versione più performante disponibile quando l’auto arriverà nei concessionari sarà la Mercedes S 500 con il rinnovato V8 biturbo da 4.7 litri ora in grado di erogare fino a 455 cavalli: lo scatto da 0 a 100 su questa versione è coperto in 4.8 secondi mentre il consumo medio è di 8.6 litri ogni 100 chilometri, con 199 grammi di CO2 al chilometro. Successivamente debutterà anche la Mercedes Classe S ibrida diesel, ovvero la Mercedes S 300 Bluetec Hybrid, campionessa di efficienza grazie alla sua eccellente aerodinamica ed al sistema propulsivo. L’ibrida propone infatti un quattro cilindri da 204 cavalli accoppiato ad un motore elettrico da 20 cavalli: lavorando insieme i due motori portano la Mercedes S 300 BlueTec Hybrid da 0 a 100 chilometri orari in 7.6 secondi, consumando solo 4.4 litri ogni 100 chilometri e emettendo 115 grammi di anidride carbonica ogni mille metri.

Nel 2014 arriverà anche un’altra versione ibrida, la Mercedes Classe S Plug-in Hybrid che, a detta dei vertici della casa, avrà un consumo inferiore ai 4 litri ogni 200 chilometri. L’ibrido però non è l’unica evoluzione motoristica prevista per la nuova Mercedes Classe S 2013, con il futuro arrivo di varianti ultraperformanti, come le motorizzazioni V12, che, stando a quanto dettoci dai tecnici di Stoccarda dopo la conferenza, dovrebbero equipaggiare la Mercedes S 600 e la Mercedes S 65 AMG, entrambe sovralimentate tramite un sistema biturbo. Spazio anche per la Mercedes S 63 AMG che proporrà, così come gran parte dell’attuale gamma di Affalterbach, il 5.5 V8 biturbo che potrebbe arrivare a sfiorare i 600 cavalli.

Mercedes offrirà inizialmente la nuova Mercedes Classe S in tre diversi allestimenti: Premium, Maximum ed Edition 1. Il primo si caratterizza per rivestimenti in pelle, Comand Online, cerchi da 18, telecamera posteriore e Park Assist, mentre il secondo offre in più, tra le altre cose, cerchi in lega da 19 pollici, Night View Assist Plus, Intelligent Light System e Comfort Pack per i sedili anteriori con funzione di massaggio. Infine l’edizione limitata per il lancio Edition 1 proporrà interni in pelle Nappa Exclusive Designo con selleria Beige Como e Blu Mare bicolore, illuminazione interna Ambient e sistema Air Balance con profumazione attiva dell’abitacolo.

Si potrebbe parlare per ore della nuova Mercedes Classe S, per via dei suoi incredibili contenuti con la presenza di numerose anteprime mondiali, come ad esempio la totale assenza di lampadine a incandescenza di serie, tutte sostituite da Led che sulla nuova ammiraglia sono più di cinquecento. Scendiamo quindi nel dettaglio dei vari particolari che caratterizzano la nuova Mercedes Classe S 2013, analizzandone design, tecnica e tecnologie.


Gorden Wagener, Head of Design di Mercedes, ci ha raccontato come sono nate le linee della nuova Mercedes Classe S, evolvendo i concetti presentati su precedenti prototipi e generando linee nuove, moderne e distintive. L’obbiettivo di Mercedes Classe S 2013 di diventare la migliore automobile al Mondo passa infatti anche dall’estetica, ma soprattutto dall’aerodinamica. Ogni superficie esterna risulta infatti estremamente curata, sviluppata per accoppiarsi alla perfezione con ogni particolare ad essa vicino, così da ottenere la minima resistenza aerodinamica. La nuova Mercedes Classe S presenta infatti il Cx più basso della categoria con un dato di 0.24 che verrà presto ulteriormente abbassato dall’arrivo della nuova Mercedes S 300 BlueTec Hybrid che, grazie alla propulsione ibrida, ad altre piccole modifiche ed all’adozione di pneumatici dalla sezione minore, risulterà ancora più efficiente con un consumo medio di soli 4.4 litri per 100 chilometri ed un Cx di 0.23.

Superfici aerodinamiche quindi, ma anche belle ed ispiratrici: la Mercedes Classe S 2013 è una vettura che trasmette emozioni a chi la guarda, facendo immediatamente capire che questa ammiraglia è diversa da tutte le altre vetture. Le impressioni che la nuova Mercedes Classe S regala a chi la osserva dal vivo sono quelle di un’auto dinamica, con una grande presenza, sviluppata in orizzontale, proprio per dominare la strada e distinguersi dalle altre automobili.

Linee moderne e fluide con venature che creano volumi particolari, unici e distintivi, come ci spiega Gorden Wagener. Alla nostra domanda riguardo la grande somiglianza rispetto ad alcuni concept presentati negli scorsi anni, il Capo del Design di Mercedes ci spiega come da un foglio bianco siano prima nati gli sketch che hanno poi portato alla realizzazione dei primi prototipi che hanno anticipato l’arrivo del nuovo corso stilistico di Mercedes, introdotto timidamente con la nuova Mercedes Classe B, con venature della fiancata distintive, e poi evoluto nei nuovi modelli.

La Mercedes Classe S 2013 rappresenta infatti la massima evoluzione dei nuovi stilemi del Marchio tedesco, con Grandi fanali anteriori dalla forma personale e con una caratteristica striscia di daylight Led all’interno, un paraurti sinuoso e fluido, ed una calandra che richiama le forme classiche del marchio. Sulla nuova Mercedes Classe S è ovviamente presente anche la Stella sul cofano, quel “mirino” tanto amato dagli appassionati del marchio e che da sempre ha distinto le vetture di Stoccarda da tutte le altre.

Le classiche proporzioni da berlina tre volumi nascondono molto bene la lunghezza dell’auto: possente e muscolosa, la nuova Mercedes Classe S propone un cofano lungo, che lascia spazio al suo interno anche ad unità molto voluminose, come i futuri V12, son un montante A che crea una cupola come tetto, con linee sinuose e tondeggiante, terminando con una coda che scende dolcemente verso il basso, richiamando forme da coupé e donando un tocco di sportività all’ammiraglia.

Nella parte bassa della carrozzeria assistiamo ad un’evoluzione della classica dropping line di Mercedes che, oltre a donare estrema dinamicità al modello anche in posizione statica, denota in maniera inconfondibile la nuova Classe S, rendendola immediatamente riconoscibile come vettura del marchio, seppur presentando caratteristiche estetiche innovative e diverse dagli altri modelli della gamma.

Linee tese, superfici concave che si alternano a particolari convessi, venature particolari: la nuova Mercedes Classe S 2013 risulta estremamente slanciata nonostante le sue grandi dimensioni. Proprio queste linee convergono nella coda, in un’idea di continuità che conclude la vettura in maniera leggermente discendente, creando un look elegante e signorile, da vera ammiraglia Mercedes. Eleganza dimostrata anche dai fanali posteriori che sembrano letteralmente fusi all’interno del corpo vettura, seguendone la fluidità delle linee e diventando una vera e propria superficie curvilinea, interrotta solo dalla grande cura al dettaglio del loro design interno. Il vero tocco di stile classico di Gorden Wagener e del suo team di Designer si nota però soprattutto sul posteriore, con un lunotto leggermente stondato nella parte alta, che richiama quello della Mercedes CL, in una linea più da coupé che da ammiraglia di rappresentanza, senza tuttavia influire minimamente sull’eleganza della vettura.


Mercedes ha definito la nuova Mercedes Classe S come vettura intelligente: ormai qualsiasi automobile moderna presenta numerosi computer che ne gestiscono il funzionamento, ma la sesta generazione dell’ammiraglia di Stoccarda è diversa da tutte le altre. Lei è più intelligente, grazie a nuovi sistemi che rendono ancor più confortevole la guida su qualsiasi percorso, come ad esempio la regolazione adattiva delle sospensioni a seconda delle asperità del percorso.

Andiamo con ordine però, partendo dal nuovo telaio. La nuova piattaforma della Mercedes Classe S è costruita per rendere minime le vibrazioni e per massimizzare il comfort acustico degli occupanti. I tecnici Mercedes hanno applicato il 3D Body Engineering per la costruzione di Mercedes Classe S, aumentando notevolmente la resistenza torsionale della vettura in rapporto al peso ed alle dimensioni, migliorandola del 50 % rispetto alla Mercedes Classe S w221.

Con una cellula di sicurezza realizzata interamente in acciai altoresistenziali, la nuova Mercedes Classe S propone l’utilizzo di nuovi materiali e nuove lavorazioni che hanno permesso un miglioramento di guidabilità e comfort senza però influire sul peso. Il 50% della vettura è costituito di Alluminio, ed anche nell’autotelaio sono presenti numerosi particolari realizzati in questo leggero materiale. I longheroni del frontale, ad esempio, sono estrusi a getti di alluminio e, sempre nel muso dell’auto, sono presenti alcune componenti in alluminio nel raccordo tra frontale ed abitacolo e sui duomi degli ammortizzatori.

In alcuni punti Mercedes ha deciso di piazzare alcuni rinforzi specifici per aumentare la rigidità, per poi utilizzare nuove strutture ibride realizzate con metalli e materiali sintetici per altri particolari, come la traversa della pancia o la paratia posteriore. La scocca viene inoltre rinforzata con materiali espansi presenti nei sei montanti della vettura. Grazie a tutte queste peculiarità, ed a molte altre, Mercedes ha creato un nuovo punto di riferimento nel segmento delle berline di lusso, aumentando notevolmente la rigidità con un interasse che risulta ormai invariato da 20 anni. L’interasse della vettura è infatti di 303 centimetri, pur avendo incrementato la lunghezza esterna di 40 millimetri, arrivando a misurare fino a 512 centimetri nella versione a passo corto, e 525 centimetri nella versione a passo lungo, che presenta però un interasse di 316 centimetri.

L’asse anteriore della vettura presenta un avantreno a quattro bracci, con tirante e braccio elastico in alluminio per ogni ruota, con un braccio oscillante triangolare anch’esso in alluminio. Il retrotreno è composto da un asse a bracci multipli non agganciato ad un telaio ausiliario: quattro dei cinque bracci che controllano le ruote, così come il supporto della ruota, sono in alluminio fucinato.

La Mercedes Classe S 2013 però ha anche numerosi assi nella manica: il telaio estremamente rigido è abbinato ad un sistema sospensivo estremamente evoluto. Il Magic Body Control regola infatti l’assetto a seconda della presenza, o meno di buche e di asperità sulla strada. La nuova Mercedes Classe S “vede” letteralmente le buche grazie alla sua telecamera stereoscopica piazzata all’interno del supporto dello specchietto retrovisore interno e, grazie alla funzione Road Surface Scan, è in grado di capire quando vi è un’imperfezione, avvisando l’assetto per metterlo in allerta.

La telecamera stereoscopica che regola il Magic Body Control ha una profondità di campo di 15 metri e, grazie alla sua definizione, è in grado di campionare in maniera precisa l’asfalto, generando informazioni precise sul manto stradale. Così facendo il Road Surface Scan permette al Magic Body Control di regolare l’assetto di ogni singola ruota così da mantenere un comfort ed un’aderenza estremamente elevati: l’unica pecca di questo sistema, che probabilmente verrà evoluto eliminando anche queste limitazioni, è che funziona solo di giorno ed in buone condizioni di visibilità, fino a velocità di 130 chilometri orari.

Il sistema dispone costantemente di una pressione di 200 bar, con servovalvole idrauliche che gestiscono la portata dell’olio in ogni singolo ammortizzatore. Grazie a questo sistema l’Active Body Control stabilizza l’auto in tempi rapidissimi, consentendo un eccellente livello di isolamento dalle buche.

Questo sistema è disponibile già dal momento del lancio come optional sui modelli ad otto cilindri, ma su tutti i modelli ed allestimenti è previsto di serie l’utilizzo della nuova generazione delle sospensioni pneumatiche attive integrali Airmatic a regolazione continua che forniscono anch’esse un ottimo livello di comfort. Con l’Airmatic è possibile infatti comandare manualmente l’assetto, regolandolo a seconda delle condizioni di guida: in automatico però la nuova Mercedes Classe S si abbassa di 20 millimetri al superamento dei 120 chilometri orari, così da offrire una migliore efficienza ed una maggiore stabilità di marcia.

Il guidatore può anche rialzare la vettura di 30 millimetri rispetto al suo normale assetto, selezionando inoltre 2 modalità, Comfort e Sport. Nella modalità comfort si parte da un assetto neutro, che si abbassa di 10 millimetri a 120 chilometri orari, scendendo di altri 10 quando si superano i 160 km/h. Selezionando sport invece la vettura si abbassa immediatamente di un centimetro, abbassandosi ancora di 10 millimetri a 120 chilometri orari, tutto in automatico.

Tutto ciò risulterebbe però inutile se abbinato ad uno sterzo non all’altezza della situazione. Mercedes ha allora sviluppato un nuovo sistema di sterzo diretto elettromeccanico che risulta più preciso e confortevole rispetto al passato, massimizzando anche l’efficienza complessiva del veicolo. Scatola guida e servomotore sono integrati in un’unica unità e sono installati a monte dell’asse centrale delle ruote sopra ad un telaietto ausiliario in alluminio. La configurazione è a sterzo diretto, con un rapporto di trasmissione che risulta molto più diretto non appena si aumenta l’angolo di sterzata, migliorando così maneggevolezza ed agilità, pur rimanendo morbido e confortevole nelle manovre e nella guida a basse andature. Questo sistema genera anche un impulso sul volante invitando il guidatore a sterzare nel verso corretto per compensare l’impulso di imbardata nelle frenate.

Proprio l’impianto frenante è un altro dei punti cardine della sicurezza dell’auto: a seconda della motorizzazione sono presenti dischi fino a 370 millimetri all’anteriore ed a 360 al posteriore, con regolazione Adaptive Brake. Numerosissime le funzioni di servoassistenza, tra le più classiche la funzione Hold, oppure il pre-riempimento con l’aumento della pressione del circuito frenante durante i bruschi passaggi da acceleratore a freno. Anche sul bagnato l’Adaptive Brake enfatizza la sicurezza, grazie a degli impulsi impercettibili agli occupanti che eliminano il velo d’acqua presente sui dischi per consentire la massima potenza di frenata in caso di necessità.

La nuova Mercedes Classe S infine presenta anche un sistema di assistenza per il vento laterale, con le vetture equipaggiate con l’Active Body Control che compensano la forza del vento agendo sugli ammortizzatori e sull’assetto, mentre quelle che non presentano l’ABC vengono regolate tramite le funzioni dell’ESP che, agendo opportunamente sui freni, mantiene in assetto la vettura senza che il guidatore debba fare nulla.


Impresa difficile quella di elencare tutte le tecnologie presenti sulla nuova Mercedes Classe S, vista la quantità di sistemi al loro debutto Mondiale. Comfort, guidabilità, efficienza di marcia, tutti aspetti fondamentali per questa ammiraglia che ha consentito a Mercedes di superarsi dal punto di vista tecnologico, sia per inventiva, sia per precisione nell’esecuzione. Dieter Zetsche, CEO di Daimler, ci ha però svelato un piccolo segreto, dicendoci che la nuova Mercedes Classe S non sfrutta al massimo tutte le tecnologie del marchio tedesco. Questo solo perché alcuni sistemi, come quello di guida autonoma, non sono ancora implementabili a causa delle vigenti normative sulla sicurezza stradale: per quanto riguarda tutto il resto però, la Mercedes Classe S è davvero una vetrina d’eccellenza per la Stella di Stoccarda.

La punta di diamante della tecnologia di Mercedes propone infatti centinaia di sistemi elettronici che ne migliorano guidabilità comfort e prestazioni. Entrando nell’abitacolo si viene immediatamente colpiti dai due enormi schermi Lcd che compongono la plancia. La Mercedes Classe S offre infatti di serie un sistema a due display, eliminando interamene le indicazioni analogiche, con un’unica, nostalgica, eccezione: l’elegantissimo orologio incastonato nella plancia. I due display, con una diagonale singola di 30.7 centimetri, sono in formato 8:3 ad alta definizione e garantiscono un’esperienza visiva fantastica.

La sistemazione dei due grandi schermi è razionale e logica, con una divisione pressoché perfetta che consente al guidatore, nonostante la presenza del volante, di vedere entrambi gli schermi nella loro interezza se la posizione di guida è corretta. Tramite questi due Lcd è possibile controllare tutte le funzioni della vettura, personalizzando anche alcune schermate che presentano, a seconda delle funzioni, una divisione dello schermo dedicata. Ad esempio, fruendo di alcune funzioni come il Night Vision, i due cerchi di tachimetro e contagiri diventano più tenui, lasciando maggiore spazio alla visione della strada.

Tuttavia questo sarebbe inutile se non vi fosse un sistema di controllo all’altezza. Mercedes ha così migliorato ulteriormente i comandi della vettura rendendoli più ergonomici, facili da usare e piacevoli da toccare. Il comando centrale è sempre lo stesso, facile, intuitivo ed utilizzabile, dopo averci preso la mano, senza dover togliere lo sguardo dalla strada. Certo l’evoluzione ha portato ad un ripensamento del design e ad un aggiornamento di tutti i tasti che vengono utilizzati per controllare il sistema, integrando all’interno della parte dedicata ai controlli dell’impianto di infotainment, anche alcune funzioni dinamiche della vettura, come ad esempio il controllo dell’assetto e delle modalità di guida.

L’infotainment, così come anche gli interni, soprattutto al posteriore, della vettura, è diventato più consono ad un’aereo rispetto ad un’automobile. Basti pensare che, oltre ai vari telecomandi dei passeggeri posteriori utilizzati per controllare gli schermi, che possono interfacciarsi anche con un’apposita applicazione, è presente anche la funzione Drive Show, che, in maniera simile alla visualizzazione della rotta di un aereo, consente agli occupanti di vedere in maniera dinamica il viaggio. Utilizzando le mappe di Google Maps infatti, la nuova Mercedes Classe S mostra il tragitto della vettura, fornendo anche informazioni aggiuntive agli occupanti.

Ovviamente la connessione ad internet è fondamentale per questa vettura, oltre ad offrire un hot spot WiFi al suo interno, così da poter utilizzare nel totale comfort computer o altri dispositivi, la Mercedes Classe S presenta anche un sistema evoluto di informazioni che, oltre a fornire dati sempre aggiornati sul traffico, riporta delle utili informazioni come i punti di interesse o il meteo, così da rimanere sempre informati di tutto. L’isolamento acustico e l’altissimo livello della vettura hanno inoltre permesso a Mercedes di proporre come optional un impianto audio Burmester dall’eccezionale qualità sonora, che permette anche ai più critici ascoltatori di musica di vivere un’esperienza sonora ineccepibile.

Mercedes ha puntato molto sui sedili per donare un comfort ed una comodità unici a questa vettura. Più paragonabili a delle poltrone, i sedili della nuova Mercedes Classe S risultano al contempo contenitivi ma spaziosi ed integrano numerose funzionalità avanzate. Una su tutte la funzione di massaggio che presenta nuovi programmi migliorati. Debutta infatti in anteprima Mondiale la funzione di massaggio Energizing con tecnica Hot Stone: grazie a 14 diverse camere d’aria all’interno dello schienale, il sedile massaggia in maniera vigorosa la schiena utilizzando anche l’azione benefica del calore, in sei diversi programmi di massaggio.

Disponibile anche per i sedili posteriori, questo accessorio risulta particolarmente piacevole per i lunghi viaggi dove, di tanto in tanto, ci si può rilassare con un piccolo massaggio. Tutti i sedili possono essere ovviamente riscaldati o ventilati ed i passeggeri posteriori possono fruire di tutte le comodità offerte dal sedile guidatore e passeggero. Anzi, in alcune versioni, il “posto del capo”, quel Boss Seat tanto famoso nel Mondo delle berline di lusso, è estremamente più comodo rispetto a tutto il resto della vettura. Un nuovo cinematismo di regolazione permette infatti di inclinare maggiormente rispetto al passato il sedile e su questa generazione, si può arrivare quasi ad essere sdraiati, con il sedile anteriore che si ritrae per lasciare maggiore spazio.

La sicurezza tuttavia non viene meno, con un nuovo Air Bag anti scivolamento che permette di rimanere sul sedile in caso di impatto senza il rischio di spostarsi in avanti per via della posizione quasi sdraiata. Mercedes offre inoltre l’equipaggiamento vano posteriore First Class, con un’estensione della consolle anteriore lungo il tunnel, che si protende fino ai sedili posteriori consentendo il massimo controllo da parte dei passeggeri. Nel poggiabraccio centrale sono inoltre presenti due comodi tavolini ripiegabili che consentono ai passeggeri di lavorare in totale comodità, oppure di appoggiare oggetti vari sopra di essi, proprio come su un aereo.

Il comfort però non passa solo da sedili, assetto e dotazioni tecnologiche: Mercedes ha pensato davvero a tutto, realizzando un impianto di climatizzazione tra i più evoluti al Mondo. Ogni particolare è curatissimo, con il climatizzatore automatico Comfortmatic che cura anche i passeggeri posteriori, e che può essere arricchito dal pacchetto Air Balance che, oltre a ionizzare ed a filtrare in maniera attiva l’aria in maniera ancor più efficiente rispetto all’impianto tradizionale, presenta una particolare funzione di profumazione dell’abitacolo. Mercedes propone infatti diverse fragranze per consentire ad ogni cliente di avere il profumo che più gli aggrada, con una dosatura discreta che si diffonde in maniera rapida e dolce, pur svanendo dopo qualche istante. In automatico il sistema fornisce infatti la profumazione con intervalli regolari, facendo circolare l’aria in un apposito sistema, diffondendo così la fragranza senza spruzzare il profumo.

Anche per quanto riguarda la sicurezza Mercedes non ha badato a spese nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie. Oltre alla sicurezza passiva Mercedes ha sviluppato anche nuovi sistemi per la sicurezza attiva, con il Pre-Safe Plus che è stato migliorato e, tra le tante novità, è ora dotato di un sistema che evita i tamponamenti a catena, frenando la vettura nel caso si venga tamponati e non andando a coinvolgere l’auto che ci precede. Come anticipato arrivano poi i nuovi Cushion Bag che prevengono lo scivolamento in avanti degli occupanti e, lavorando insieme al nuovo Beltbag, degli airbag integrati all’interno delle cinture di sicurezza, proteggono in maniera ottimale i passeggeri. Proprio il nuovo Beltbag minimizza le conseguenze al torace in caso di incidente, distribuendo in maniera ottimale la forza sul corpo del passeggero.

La telecamera stereoscopica che abbiamo citato in precedenza, oltre a controllare l’assetto sulle vetture equipaggiate con Magic Body Control, aumentano anche la sicurezza del veicolo e delle auto attorno a noi, vigilando sul traffico e sui pedoni. I sistemi integrati alla vettura garantiscono infatti una sicurezza elevatissima, prevedendo i potenziali impatti con il traffico verticale ed orizzontale ed agendo di conseguenza sull’impianto frenante per evitare le collisioni. Così facendo Mercedes migliora non solo la sicurezza degli occupanti, ma anche quella degli altri utenti stradali.

Della nuova Mercedes Classe S si potrebbe parlare davvero per giorni, per via delle sue tecnologie, delle soluzioni tecniche e dell’estrema cura al dettaglio della sua lussuosità. Per questo motivo vi rimandiamo agli altri nostri articoli dedicati alla nuova Mercedes Classe S 2013, con i video, le immagini ed i dati ufficiali, i primi teaser e le prime immagini dal vivo scattate ad Amburgo durante la presentazione in Anteprima Mondiale. Per quanto riguarda l’analisi tecnica delle innumerevoli tecnologie presenti sulla nuova Mercedes Classe S 2013, vi rimandiamo al nostro articolo dedicato unicamente agli interni della vettura, con il nostro primo contatto in anteprima con gli interni della nuova ammiraglia ed un’analisi della maggior parte dei sistemi tecnologici che la compongono e che la rendono di diritto l’automobile più avanzata al Mondo.

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