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Come leggere gli pneumatici? Tutto sul linguaggio delle gomme

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L’etichetta delle gomme auto fornisce informazioni importanti come classe di efficienza, misure e data di produzione. È importante saperla leggere.

Stimolare l’acquisto consapevole di pneumatici: è questa la funzione principale dell’etichetta degli pneumatici all’interno della quale sono individuate le classi di efficienza, sia economica che ambientale. I parametri segnalati si riferiscono alla resistenza al rotolamento, all’aderenza sul bagnato e, infine, alla rumorosità esterna.

  • Resistenza al rotolamento: indica l’efficienza energetica del pneumatico. Il rotolamento incide sul consumo di carburante per il 20%, quindi aumentarne la resistenza significa ridurre le emissioni. La scala di valori riportata in etichetta è compresa fra la lettera “A” e la lettera “G”, dove “A” indica il massimo dell’efficientamento energetico e “G” il minimo.
  • Aderenza sul bagnato: incide sulla sicurezza. L’aderenza su bagnato delle gomme indica la tenuta di strada in caso di pioggia, così come lo spazio di frenata. La scala di valore è compresa fra le lettere “A” e “G”: gomme con aderenza sul bagnato di classe A posseggono un’aderenza maggiore di circa il 30% rispetto a quelle di classe “G”.
  • Rumorosità: indica la pressione acustica e il conseguente inquinamento ambientale prodotto all’esterno dal rotolamento degli pneumatici. Si misura in decibel ed è espresso in etichetta mediante tre barre: una barra corrisponde ad uno pneumatico silenzioso, al di sotto del limite stabilito di almeno 3 decibel; due barre corrispondono ad un pneumatico discretamente rumoroso; tre barre indicano un pneumatico conforme alla direttiva ma ben più rumoroso degli altri disponibili.

Come si leggono le misure degli pneumatici? Uno sguardo alla spalla

Chi si sta chiedendo come leggere gli pneumatici per sostituire le gomme della propria auto, non può fare a meno di sapere come si leggono le misure degli pneumatici. La prima cosa da fare è visualizzare la marcatura della gomma, impressa in rilievo sul suo fianco, o spalla. Volendo fare un esempio pratico, prendiamo la marcatura di una gomma corrispondente a 225/55 R 17 97 W.
Analizziamo quindi, i singoli dati:

  • 225: è la larghezza della gomma in mm.
  • 55: è l’altezza del fianco messa in rapporto percentuale con la larghezza del pneumatico. In questo caso corrisponde al 55%. Minore è il valore percentuale minore è l’altezza del fianco e maggiore è l’aderenza sull’asfalto.
  • 17: altezza del cerchione in pollici.
  • 97: indice di carico. È il parametro che sottolinea qual è il carico massimo che il singolo pneumatico può sopportare da sgonfio. Per conoscere a quanti chili corrisponde il valore dell’indice di carico è necessario far riferimento all’apposita tabella; in questo caso, il carico massimo per pneumatico è pari a 730 kg.
  • W: indice di velocità. È la velocità massima certificata che un pneumatico può raggiungere per mantenersi in sicurezza. I valori di riferimento sono compresi fra “A” e “Y”, dove “A” è il più basso ed “Y” il più alto. A ciascuna lettera corrisponde un indice di velocità espresso in Km/h. In questo caso, la “W” corrisponde a 270 Km/h.

Come leggere la data degli pneumatici? La marcatura DOT

La data degli pneumatici è indispensabile per comprendere quando lo pneumatico è stato prodotto. Sino a qualche anno fa tale dato era essenziale per valutarne anche il grado di usura ma, oggi, esso è abbastanza irrilevante, sempre che gli pneumatici siano stati conservati in condizioni ottimali. Prima di scoprire come leggere la data degli pneumatici è indispensabile individuare la sigla DOT che sta per Department of Transportation. Subito dopo questa marcatura si trovano ulteriori informazioni, fra cui il codice dello stabilimento (prime due cifre), il codice delle misure (successive due cifre), l’identificativo del costruttore (opzionale e composto da 4 lettere) e la data di produzione del singolo pneumatico (ultime quattro cifre).

Le altre informazioni: come leggere le sigle degli pneumatici

Fra le sigle presenti sul fianco del pneumatico troverete anche:

  • il marchio: identificato nel nome del brand;
  • il modello: proprio del singolo pneumatico;
  • la destinazione d’uso: indicata da lettere o combinazioni di lettere, subito dopo il nome del produttore;
  • TWI: indicatore di usura;
  • Tubeless: sottolinea la possibilità di utilizzare lo pneumatico senza camera d’aria;
  • M/S: pneumatico invernale, il cui montaggio è reogolato dalla legge;

Saper riconoscere la marcatura degli pneumatici invernali è importante per non incorrere in sanzioni.

Come riconoscere l’anno di costruzione degli pneumatici

Per sapere esattamente quando un pneumatico è stato costruito basta leggere le ultime quattro cifre che compongono la marcatura DOT. Ad esempio, se il numero è il 2415, vorrà dire che il pneumatico è stato prodotto nella 24° settimana del 2015. Semplice no? Basta saperlo.



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